Abitazioni
Ricambio d'aria controllato in edifici nuovi o riqualificati, compatibilmente con spazi e distribuzione.

Sistemi per rinnovare l'aria riducendo le dispersioni rispetto all'apertura non controllata delle finestre, da dimensionare sull'edificio e sull'uso.
Il climatizzatore controlla la temperatura, ma normalmente non garantisce il ricambio d'aria. La ventilazione meccanica controllata estrae aria viziata e introduce aria esterna filtrata secondo portate definite.
Un recuperatore trasferisce parte dell'energia tra i flussi, contribuendo a limitare le perdite. Canali, bocchette, rumorosità, filtri e manutenzione vanno considerati nel progetto.
Ricambio d'aria controllato in edifici nuovi o riqualificati, compatibilmente con spazi e distribuzione.
Portate valutate su affollamento, destinazione d'uso e requisiti applicabili.
Coordinamento con climatizzazione, controsoffitti, passaggi e sistemi di regolazione.
Il dimensionamento dipende da locali, occupanti, uso e requisiti del progetto. Portate insufficienti o eccessive compromettono il risultato.
Velocità nei canali, posizione delle macchine, silenziatori e bocchette incidono sul livello sonoro percepito.
I filtri richiedono controllo e sostituzione. L'accessibilità della macchina e dei componenti va prevista prima della posa.
Area operativa: Roma, Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio.
No. La VMC gestisce principalmente il ricambio dell'aria; climatizzazione e riscaldamento controllano la temperatura. I sistemi possono essere coordinati ma svolgono funzioni diverse.
No. Recupera una parte dell'energia tra i flussi, con prestazioni che dipendono da macchina, portate e condizioni di esercizio.
Spesso sì, ma vanno verificati spazi per macchina, canali o unità puntuali, passaggi e impatto sulle finiture.
Sì. Controllo e sostituzione seguono indicazioni del costruttore e condizioni ambientali; filtri sporchi riducono portata e prestazioni.
Descrivi edificio, locali e problemi riscontrati: valuteremo se e come integrare una soluzione di ventilazione.