Pompa di calore aria-acqua monoblocco R32

Il circuito frigorifero è contenuto nell'unità esterna; il progetto deve proteggere e dimensionare correttamente il collegamento idraulico.

Una soluzione compatta da valutare sull'edificio

Nel monoblocco lo scambio verso l'impianto avviene nell'unità esterna. Questa configurazione cambia distribuzione dei componenti e precauzioni rispetto a uno split.

È necessario valutare clima, percorso idraulico, protezione dal gelo, volumi d'acqua, accumuli, terminali e potenza elettrica.

Unità esterna

Il circuito frigorifero resta concentrato nella macchina esterna.

Collegamento idraulico

Tubazioni, isolamento e protezione vanno progettati per le condizioni di esercizio.

Integrazione

Terminali, accumulo, regolazione e altri generatori vanno coordinati nel progetto.

Criteri di progettazione

Protezione dal gelo

Le soluzioni dipendono dal clima, dalla configurazione e dalle indicazioni del costruttore. Non vanno improvvisate dopo l'installazione.

Posizione della macchina

Servono aerazione, distanze, accesso e attenzione a rumore e deflusso dell'acqua di sbrinamento.

Impianto interno

Portate, inerzia, qualità dell'acqua e compatibilità dei terminali vanno controllate prima dell'avviamento.

Area operativa: Roma, Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio.

Domande frequenti

Cosa cambia rispetto a una pompa di calore split?

Nel monoblocco il circuito frigorifero è contenuto nell'unità esterna; verso l'edificio corre il circuito idraulico. Nello split il collegamento tra le due unità è frigorifero.

È necessario proteggere le tubazioni esterne?

Sì. Isolamento e misure contro il gelo devono essere progettati in base alla configurazione, al clima e alle istruzioni della macchina.

Può produrre acqua calda sanitaria?

Le configurazioni predisposte possono gestirla tramite accumulo e componenti dedicati, dimensionati sul fabbisogno.

Valuta la configurazione monoblocco

Descrivi impianto, terminali e spazi tecnici: verificheremo se questa soluzione è adatta all'edificio.